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Riferimento: AC MILAN Fun Club

Fin ora Ben-Mil 1-1 !!
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nicangel
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W il Milan !!
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:Football: :Football: :Football: ZLATAN!!!:Football: :Football: :Football:
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forza milan!
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Siano in Finale nel Mondiale per Club!!!! Domenica siamo contro il Boca Juniors. Kakà: "Siamo pronti per il Boca" 13 dicembre 2007 - "Un gol importante grazie a un'azione importante e bella. Era il momento in cui dovevamo sbloccare la partita. Nel secondo tempo abbiamo fatto una grande prestazione anche se non siamo riusciti a fare il secondo gol". Così Kakà al termine di Milan-Urawa Red Diamonds 1-0, gara decisa dal gol di Seedorf nella ripresa. "È stato un primo tempo difficile, perché loro erano chiusi e correvano tanto - spiega il fuoriclasse rossonero -. Nella ripresa erano più stanchi e abbiamo trovato più spazi". Come previsto, la finale sarà con il Boca Juniors. "Cosa mi spaventa di più? Il fatto che sia una finale, e quindi può succedere di tutto. Ma noi ci prepareremo in questi giorni per non rimanere sorpresi", ha concluso Kakà. "Tutti quanti si aspettavano una vittoria larga ma sapevano che era difficile da affrontare", commenta Massimo Ambrosini. "Abbiamo avuto il pallino dela situazione, in una gara in cui può succedere di tutto - prosegue Ambrosini - siamo stati bravi a rimanere concentrati. La fascia di capitano? È tornato Maldini, deciderà il mister, intanto dobbiamo recuperare le forze". Tratto dalla "Gazzetta dello sport" Ciao,
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Il MILAN ottiene "la coppa del Mondo per club" E Kakà vola a prendersi anche il Fifa World Player Kakà festeggia con i compagni la coppa del Mondo per club appena conquistata contro il Boca Juniors. Epa MILANO, 17 dicembre 2007 - Il giro del mondo di Kakà, cominciato con la Champions conquistata ad Atene il 23 maggio, si concluderà questa sera a Zurigo dove, griffato Armani, il brasiliano riceverà dalle mani di Blatter il Fifa World Player, ultimo premio di un 2007 da incorniciare. Il tutto dopo aver fatto razzia di premi in Giappone - coppa del Mondo e premio come miglior giocatore della finale (2 milioni di yen, circa 12mila euro, girati in beneficenza, ndr) - e festeggiato con il resto della banda il successo contro il Boca Juniors. Mica male per un ragazzo di 25 anni. UNICO - Anche perché, con la trasferta Svizzera, Kakà infila anche un piccolo record e diventa il giocatore che ha conquistato più trofei in un anno. E, già che c'è, si iscrive nell'elite dei calciatori capaci di centrare la doppietta Pallone d'oro-Fifa World Player. Prima del brasiliano ci erano riusciti in nove: Ronaldo (2 volte), Van Basten, Baggio, Weah, Zidane, Rivaldo, Figo, Ronaldinho e Cannavaro, la scorsa stagione. RIVALI - Insomma, il 2007 è tutto suo, ma tra un anno, vista l'agguerritissima concorrenza, confermarsi non sarà certo una passeggiata. I nomi degli anti-Kakà sono noti: da Messi e Cristiano Ronaldo, rispettivamente secondo e terzo in questa edizione del Fifa World Player, a Zlatan Ibrahimovic per arrivare fino ad Andrea Pirlo, già quinto nella classifica del Pallone d'oro. Tocca, quindi, darsi parecchio da fare. e possibilmente con l'aiuto del Milan. FESTA - Milan che ha festeggiato tutta la notte il successo contro il Boca. La sensazione, a giudicare almeno dai sorrisi grandi così della banda rossonera, è che il gruppo, a differenza di quanti sminuivano il valore della competizione, tenesse parecchio al Mondiale per club. Ci teneva il gruppo e ci tenevano i tifosi, attesi intorno alle 18.15 alla Malpensa per ricevere la squadra di ritorno dal Giappone. Ieri, in duecento, si sono presentati davanti alla sede dell'Inter per sbeffeggiare i cugini. Altri, invece, si sono limitati a festeggiare in centro. Tutti, però, sono già in clima derby. L'appuntamento è per domenica e promette bene. I campioni del Mondo contro una delle squadre più forti in circolazione. Niente male come premessa. Il Milan festeggia dopo il successo sul Boca. Ansa MILANO, 16 dicembre 2007 - Fresco campione del mondo con il suo Milan, Silvio Berlusconi, ospite a "Controcampo", ha il sorriso dei giorni migliori e una parola buona per tutti. Da Kakà a Pato, da Ancelotti a Inzaghi, da Ronaldo a Dida. Persino per i rivali, per Buffon, Del Piero e Ibrahimovic. TRIDENTE BRASILIANO - Ma andiamo con ordine. Kakà, dunque, come logico. "Kakà - dice il presidente del Milan - è stato grande e ha confermato, qualche giorno dopo la conquista del Pallone d'Oro, di essere al top rispetto a tutti gli altri. E adesso ritirerà a Zurigo un altro premio: il Fifa World Player. Quindi, per lui, è stata una stagione meravigliosa". Già, meravigliosa, ma per il futuro Berlusconi punta tutto su Pato: "Anche perché - spiega - da gennaio sarà disponibile e potremmo concentrarci finalmente sulla corsa scudetto. Noi abbiamo un'aspettativa che ci riempie di attese speranzose - aggiunge -. Ancelotti mi ha detto due giorni fa al telefono che Pato può essere avvicinato a Kakà. Se le giocate che fa nelle partite infrasettimanali si mantenessero nelle sfide ufficiali farebbero di lui un grande campione con un grande senso pratico e della rete, dei colpi straordinari. È un ragazzo bravissimo come Kakà, quindi aumenta nel Milan anche questo tasso di purezza che credo sia utile a tutta la squadra. Insomma, con tutto il rispetto e l'ammirazione che ho per Inzaghi, io sogno però un tridente tutto brasiliano con Pato, Kakà e Ronaldo". Cui Berlusconi dispensa un consiglio: "Maldini da 23 anni è un nostro emblema e dimostra che, con uno stile di vita adeguato, si possa spostare più in là l'età della vecchiaia calcistica. Proprio in questo senso, Ronaldo a 31 anni è ancora giovane e se si riprende da questa situazione ambigua, nella quale nessuno al Milan ha le idee chiare, ha ancora 5-6 anni di attività da grande campione qual è". VIZIOSO - Ma tridente brasiliano dicevamo. Un'opzione, questa, che non piacerebbe a Inzaghi... "L'ho appena sentito e gli ho detto che è un vizioso per questo vizio del gol che non perde mai. - racconta Berlusconi - Certi vizi, però, per una mia antica teoria, bisogna che ci siano. Direi di lui che ha il talento della posizione. Non è tecnicamente così dotato, non sa molto spesso superare l'avversario che gli si para davanti, non ha nemmeno un grande tocco di palla ma ha questo innato, straordinario senso di essere là dove può arrivare la palla. Quindi è un'intelligenza calcistica particolare". NUOVO CAMPIONATO - Tanto è bastato a Inzaghi per timbrare il cartellino in tutte le competizione disputate. Forse anche per questo, per costringerlo a inseguire un nuovo obiettivo, Berlusconi torna su una vecchia idea: il campionato delle grandi squadre europee. "Una cosa che mi piacerebbe fare è che si desse vita a un campionato delle grandi squadre europee che potrebbe per esempio giocarsi il mercoledì lasciando il campionato nazionale al sabato - afferma il numero uno del Milan -. Credo che la formula pure modificata della Coppa dei Campioni non dia infatti sostegno sufficiente agli investimenti dei club che spesso sostengono per rimanere nel palcoscenico europeo. Invece dopo un girone fatto solo di poche partite, se ne vedono allontanati". RIVOLUZIONARIO - Insomma, una specie di rivoluzione calcistica. Come quella che, tatticamente parlando, portò Arrigo Sacchi. "Io fui rapito del gioco di Sacchi quando il Milan incontrò il Parma in Coppa Italia - svela il presidente rossonero -. Chiesi subito di incontrarlo. Ci vedemmo una sera a cena in un ristorante di Parma e gli feci subito la proposta di venire ad allenare il Milan. La stampa, quando arrivò, disse che era un gesto inconsulto, perché il Milan aveva bisogno di qualcuno che avesse grandi esperienze di Serie A, esperienze che Sacchi non aveva. Io non ho mai avuto un momento di dubbio, perché Sacchi aveva tutto ciò che io desideravo da un allenatore per rendere una squadra vincente, più forte della sfortuna, più forte dell'invidia, più forte dell'ingiustizia. Qualche volta ci è sfuggita la vetta finale, ma siamo stati sempre protagonisti in Italia, in Europa e nel mondo". ORGOGLIO - Da Sacchi a Capello, un altro ex importante per la storia del Diavolo. "Sono inorgoglito, come credo tutti gli italiani, della scelta inglese di chiamare Fabio Capello come ct - chiarisce -. Inorgoglito perché la patria del calcio che decide di venire da un tecnico italiano è qualche cosa che non può che farci piacere. Questo significa che oggi, nel mondo del calcio, l'Italia è considerata al primo posto. Lo siamo stati come campioni del mondo con la nostra nazionale, lo siamo nei grandi trofei internazionali. Credo che anche questo di oggi sia qualcosa che debba far contenti tutti gli italiani". FORZA MILAN. Ciao,
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dio che emozione leggere tutto ciò!!

forza milan!!!
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Siamo Una Potenza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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INTER - MILAN si avvicina Contro l'Inter (ultima gara dell'anno prima della sosta natalizia), Ancelotti potrà contare sulla formazione tipo, dal momento che in coppa Italia il tecnico ha schierato le seconde linee, con l'aggiunta di alcuni ragazzi della Primavera. Gli unici dubbi riguardano il ruolo di terzino destro con tre nomi per una maglia (B.o.n.e.r.a, Cafu e Oddo) e quello di attaccante, dove sono in ballottaggio Inzaghi e Gilardino. Nella ripresa ci dovrebbe essere spazio anche per Emerson, che nella gara contro il Catania ha dimostrato di essere in discrete condizioni di forma. Speriamo bene, intanto ecco la formazione più probabile. Formazione 1 Dida 44 Oddo 13 Nesta 4 Kaladze 18 Jankulovski 8 Gattuso 21 Pirlo 23 Ambrosini 22 Kakà 10 Seedorf 9 Inzaghi A disposizione 16 Kalac 25 B.o.n.e.r.a 2 Cafu 3 Maldini 32 Brocchi 5 Emerson 11 Gilardino Qualche commento pre-derby. AMAURI E GLI ALTRI - "Non stiamo seguendo nessuno in questo momento, abbiamo sei attaccanti di cui cinque confermati, e se Ronaldo starà bene sarà il sesto. E poi abbiamo tanti giocatori in comproprietà come Oliveira, Matri, Borriello e Pozzi. Uno scambio Gila-Adriano? Hanno la stessa età, ma noi ci teniamo i nostri. Il Milan è molto appetito da tanti giocatori, i molti insospettabili di cui parlava poco tempo fa Ancelotti. Drogba? Non rispondo...". SEMPRE LUI - "Ronaldinho è un giocatore del Barcellona ed è incedibile. Credo che i giocatori debbano essere acquisiti prima che vadano nelle grandissime squadre. Altrimenti diventa impossibile, certi costi sono spropositati. Noi - prosegue Galliani - stiamo alla finestra, ho promesso a Laporta che non disturberemo il Barcellona, lasciamo Ronaldinho nel libro dei sogni. LA CHAMPIONS - Sul sorteggio di oggi Galliani dimostra di rispettare i giovani e ambiziosi Gunners, ma di non avere grosse paure. "L'Arsenal sta facendo bene, ma i nostri "vecchietti" hanno fatto tre finali di Champions negli ultimi cinque anni...". IL DERBY - "Il distacco dall'Inter è molto rilevante, ma il calcio ci ha abituato a tutto. Ad una rimonta sull'Inter in campionato, però, preferirei rivicere la Champions. Chi vorrei tra i nerazzurri? Facile, Ibrahimovic. La nostra è la motivazione classica di una sfida cittadina, che ha molto sale, e l'assoluta esigenza di risalire almeno al quarto posto. Il primo passo è il derby. Spiegherò ai miei che San Siro domenica non sarà nostro ma dell'Inter, anche se non sono uno psichiatra", e il riferimento è all'incapacità di vincere le partite casalinghe evidenziata negli ultimi mesi. RONALDO E PATO - "La scorsa stagione è arrivato a gennaio e ci ha dato una grande mano a raggiungere il quarto posto, poi c'è stato il problema fisico del 31 luglio che lo ha bloccato fino ad oggi. Da gennaio avremo Pato, che per me assomiglia a Del Piero, ma Ancelotti ha detto che il brasiliano è più veloce". LA BANDIERA - A meno di clamorosi ripensamenti Paolo Maldini chiuderà la sua carriera a fine stagione: Adriano Galliani, alla domanda su chi sarà l'erede della fascia di capitano del fuoriclasse rossonero, risponde così. "È sempre stata fatta una scelta in base all'anzianità dei giocatori; in questo momento il capitano è Ambrosini, poi c'è Gattuso o Kakà. Faremo quindi delle primarie all'interno della squadra. Kakà lo coccoliamo? Sì, ma non faremo sgarbi a nessuno, e per ora abbiamo il nostro immenso capitano che giocherà fino alla fine della stagione". Sul futuro di Maldini Galliani assicura che "Paolo non farà mai l'allenatore, me l'ha sempre detto. Al Milan avrà un ruolo dirigenziale, di sicuro non farà l'allenatore". Aspetto i vostri commenti, che spero siano corposi e numerosi. FORZA MILAN!!!!
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Ma che ci fate qua!!! Avete il vostro club.. Sciò, Sciò....
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