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ste77
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Sperimentazione sugli animali: perchè sì e perchè no

Segnatevi questa data sul calendario, perchè è uno dei miei pochi thread seri :smileytongue:

 

Vorrei affrontare un tema piuttosto controverso quale quello sulla sperimentazione sugli animali, prendendo spunto da uno spot che ho sentito questa mattina alla radio relativo alla campagna anti-vivisezione.

 

In linea di massima, sono d'accordo sul fatto che vadano evitati tutti i maltrattamenti sugli animali. Ma...c'è un "però".

Innanzitutto attenzione a non confondere la vivisezione (che è pratica ben più cruenta, ossia la sezione di animali vivi) dalla semplice sperimentazione clinica e farmacologica. Spesso, anche i media, tendono erroneamente ad associare le 2 cose.


Una doverosa premessa: forse non tutti sanno che un farmaco, prima di essere messo in commercio, deve passare una serie di test, da quelli "in provetta" (per semplificare molto il concetto) a quelli su colture cellulari, fino poi a passare ad organismi complessi, ivi compreso l'uomo nelle ultime 3 fasi di sperimentazione.

Testare medicinali su animali simili all'uomo (come topi e cavie solitamente utilizzati per ricerche farmacologiche o scimpanzè per i vaccini) è fondamentale per trovare subito possibili effetti collaterali e bloccare lo sviluppo del farmaco prima che questo venga fornito ad esseri umani con effetti deleteri.

I test sugli animali non si fanno per puro sadismo, ma perchè, concedetemi la forzatura, è più etico "sacrificare" la vita di qualche topolino piuttosto che quella di alcune persone.

Se si saltasse la fase di sperimentazione sugli animali, si passerebbe subito ai test su qualche decina di pazienti o individui sani (nelle fasi successive diventano centinaia e successivamente migliaia prima della eventuale immissione sul mercato), senza avere alcuna informazione sull'effetto del farmaco candidato su un organismo complesso, e questo sarebbe molto rischioso per la salute dell'uomo.

 

Va da sè che questo dovrebbe essere il normale iter, ogni passaggio deve essere attentamente monitorato e regolato dalla legge per evitare che vi siano accanimenti contro gli animali da laboratorio o test inutili o ancora violenze o sofferenze non necessarie (quale appunto la vivisezione), e tale procedura regolata dovrebbe essere permessa solo ed esclusivamente per farmaci e vaccini, escludendo invece la cosmetica che, in quanto superflua, non dovrebbe permettere di giocare ai piccoli chimici su animali o chicchessia.

 

Quindi, in conclusione, favorevole alle sperimentazioni farmacologiche sugli animali, come sopra da me descritte, che consistono solitamente nell'iniettare i farmaci candidati negli animali da laboratorio valutandone gli effetti e non prevedono vivisezione; contrario invece alla vivisezione e ai test di cosmetici sugli animali ed in generale agli abusi gratuiti sugli stessi.

 

Dato che l'argomento potrebbe essere "caldo" dato che si potrebbero scontrare linee di pensiero molto diverse, invito i partecipanti alla discussione a contenere i toni e a non effettuare sparate tipo "gli scienziati devono morire, non gli animali!!!11!!!!!11".

 

La parola a voi! :smileywink:


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Rif.: Sperimentazione sugli animali: perchè sì e perchè no

Sono contrario a ogni forzatura su animali e persone, ma so che la ricerca è importante. Quindi si alla sperimentazione dei farmaci sugli animali. No a tutto il resto.

 

Questione essere umani. Purtroppo ci sono molti condannati a morte nei vari paesi del mondo. Si potrebbe chiedere a queste persone... Se fanno sperimentazioni per testare farmaci, la revoca della condanna a morte.

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Rif.: Sperimentazione sugli animali: perchè sì e perchè no


ste77 ha scritto:

Quindi, in conclusione, favorevole alle sperimentazioni farmacologiche sugli animali, come sopra da me descritte, che consistono solitamente nell'iniettare i farmaci candidati negli animali da laboratorio valutandone gli effetti e non prevedono vivisezione; contrario invece alla vivisezione e ai test di cosmetici sugli animali ed in generale agli abusi gratuiti sugli stessi.

 




E con queste 4 righe hai rissunto anche il mio pensiero.

Si ai test per medicinali salvavita, vaccini e similari.

No alla vivisezione e ai test per valuare l'efficacia di creme antirughe per donne attempate.

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ste77
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Rif.: Sperimentazione sugli animali: perchè sì e perchè no


Scheran ha scritto:

Sono contrario a ogni forzatura su animali e persone, ma so che la ricerca è importante. Quindi si alla sperimentazione dei farmaci sugli animali. No a tutto il resto.

 

Questione essere umani. Purtroppo ci sono molti condannati a morte nei vari paesi del mondo. Si potrebbe chiedere a queste persone... Se fanno sperimentazioni per testare farmaci, la revoca della condanna a morte.



Una sola puntualizzazione sull'ultima frase: solitamente i primi candidati umani (malati e sani) sono volontari, e se non ricordo male sono anche retribuiti, ma su questo non sono sicuro al 100%. :smileywink:

Ma l'idea da te proposta è molto valida a mio parere.


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Rif.: Sperimentazione sugli animali: perchè sì e perchè no


ste77 ha scritto:

Scheran ha scritto:

Sono contrario a ogni forzatura su animali e persone, ma so che la ricerca è importante. Quindi si alla sperimentazione dei farmaci sugli animali. No a tutto il resto.

 

Questione essere umani. Purtroppo ci sono molti condannati a morte nei vari paesi del mondo. Si potrebbe chiedere a queste persone... Se fanno sperimentazioni per testare farmaci, la revoca della condanna a morte.



Una sola puntualizzazione sull'ultima frase: solitamente i primi candidati umani (malati e sani) sono volontari, e se non ricordo male sono anche retribuiti, ma su questo non sono sicuro al 100%. :smileywink:

Ma l'idea da te proposta è molto valida a mio parere.


Si Ste.

Un ragazzo che conosco veniva retribuito per testare prodotti in una clinica Svizzera.

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righin
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Rif.: Sperimentazione sugli animali: perchè sì e perchè no

Finalmente online!

 

Confermo che la ricerca sugli animali è importantissima, ovviamente parlo di salute e non di cosmetici.

Non solo per i farmaci, ma per tutta la ricerca, dalla neurologia all'immunologia, alla genetica... eccetera.

 

Devo dire che alcuni esperimenti sono stati molto cruenti, non sto a descriverli perchè mi morite. Però sono stati necessari a capire cose importanti, le queli poi hanno salvato molte vite.

___________________________________________________________

Charlie vive.
Playfire di righin
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Rif.: Sperimentazione sugli animali: perchè sì e perchè no

Contraria a qualsiasi test sugli animali per scopo "conoscitivo" o per prodotti di cosmesi/bellezza e amenità varie.

La bellezza della mia pelle NON DEVE MAI costare la pelle di un altro essere vivente.

Parzialmente d'accordo con il test sull'animale a scopo "testare medicina farmaceutica per gli umani" (non è che impazzisca dalla gioia a testare un farmaco su un coniglietto, ma preferisco testarlo su di lui che su un bambino di 4 mesi, per chiarirci).

Mi resta una sola domanda, che penso sia seria e che voglio rivolgere direttamente a te Ste (professionista e laureato di cui ho fiducia e stima, anche a livello umano): Ma quanto sono "veritieri, efficaci ed attendibili" i test eseguiti sugli animali?

Mi spiego meglio, noi siamo "uomini" e loro sono "topini, criceti, cavie, conigli" siamo sicuri che funzioniamo nello stesso modo e che quello che da fastidio a loro è letale per noi e viceversa (anche in senso positiva di risposta alla cura intendo).

Ci terrei ad avere una risposta spiegata da chi ha studiato ed è un professionista nel settore, visto che io sono "ignorante" sull'argomento.

 

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Kerotan_7
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Rif.: Sperimentazione sugli animali: perchè sì e perchè no

Bè sicuramente per come l'hai posta tu la cosa Ste, il discorso non fa una grinza....non posso non essere d'accordo con te.

Quello che però va sicuramente detto, è che la sperimentazione deve essere giustificata, mirata, specifica, e soprattutto, normatizzata e controllata dagli organi di legge.
Ritengo assolutamente vergognoso che ci siano alcune aziende che fanno test "di resistenza" del corpo di alcuni animali, senza un reale valore scientifico, o senza un reale fine, e che la legge non faccia nulla. Diciamo, alla stregua di come facevano nei lager per puro sadismo...

C'è anche una seconda cosa che però vorrei chiedere e chiederti.
Partendo dal presupposto che, per me, la sperimentazione dei farmaci è assolutamente necessaria e giusta...altrimenti moriremmo tutti, ancora, per una semplice influenza...
poniamo il caso che si voglia sperimentare un farmaco per la rigenerazione o la cicatrizzazione dei tessuti...o che si voglia sperimentare, ad esempio, la rigenerazione spontanea degli arti tramite innesti genetici o robe varie (se non sbaglio è una cosa che veramente è stata provata, basandosi sulle proprietà che hanno alcuni animali come le stelle marine e non ricordo che altro, che rigenerano da un arto amputato). 
Questo presuppone che la cavia, animale, venga dapprima ferita o gli venga dapprima amputato un arto, e poi venga sperimentata la cosa. Questo presuppone, di base, una sofferenza per l'animale. Per voi questo è giusto?

Sinceramente, ponedola in questo modo, la mia opinione non cambia...in fondo quando si fanno delle prove di medicinali che non vanno a buon fine, la cavia comunque soffre.
O comunque, i medicinali testati, presuppongono la presenza di una determinata malattia all'interno della cavia, sempre "inflittagli" dall'uomo...
In sostanza, se devo sperimentare qualcosa contro il vaiolo, la cavia deve averlo...e come lo contrae? semplice, glielo somministro...(se ho detto una catsata corregimi Ste :smileyindifferent:).
 
Detto in due parole: si alla sperimentazione di medicinali necessari all'uomo; no alla sperimentazione di cosmetici antirughe e catsate varie, e no agli esperimenti ad min.chiam sugli animali, solo per vedere "ma un pollo, con una ferita al collo, quanto sopravvive?"

 

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ste77
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Rif.: Sperimentazione sugli animali: perchè sì e perchè no

Per comodità rispondo a Claudia e Kero con 2 post separati.

 

@Queen:

 

i test sugli animali sono veritieri ed attendibili, ma non permettono di dire la parola fine. Mi spiego meglio: se un farmaco è dimostrato avere effetti collaterali gravi già sull'animale, si blocca la sperimentazione o si cerca di modificare la molecola in studio (quando possibile) per tentare di privarla degli effetti collaterali senza intaccare la sua efficacia terapeutica.

Se il farmaco invece è dimostrato funzionare sugli animali, non è detto che funzioni sull'uomo. Questo perchè i modelli animali che vengono utilizzati (in primis topi, cavie e ratti) geneticamente sono molto simili all'uomo soprattutto per quanto concerne alcune patologie (ad es. sono ottimi modelli del morbo di Alzheimer) e per il sistema immunitario, quindi possono permetterci di capire se una molecola possa funzionare o no. Ma è evidente che delle differenze tra animali e uomo ci sono (oddio, in alcuni casi la differenza non si nota :Lol: ), quindi ciò che va bene per il topo non è assolutamente certo che agisca allo stesso modo nel corpo umano. Ma il passaggio sull'animale è comunque un male necessario per iniziare ad eliminare quei composti che arrecherebbero dei danni, magari anche gravi o mortali, se testati subito sull'uomo.

Il processo per la "creazione" di un farmaco (a meno che non sia cambiato negli ultimi anni, ma non penso) va dai 15 ai 20 anni, e inizia con la scoperta della molecola candidata a diventare farmaco e si conclude con l'approvazione della FDA (l'ente internazionale che autorizza la messa in commercio dei farmaci). In mezzo ci sono test biochimici, test in vitro (su cellule in coltura e/o modelli di tessuto), test in vivo su animali e 3 fasi, con popolazione numericamente crescente, sull'uomo. Insomma, non è semplice e tanti farmaci vengono già bloccati a livello dei test sulle cellule messe in coltura. Ma, purtroppo, i test sugli animali sono assolutamente un male necessario. In realtà è anche in vigore un codice etico per gli esperimenti su animali, che stabilisce come sacrificarli (solitamente si addormentano con etere) senza farli soffrire, qualora il sacrifico dell'animale fosse strettamente necessario.

 

Spero di aver dato almeno una parziale risposta ai tuoi dubbi :smileywink:


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Freddykruger
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Rif.: Sperimentazione sugli animali: perchè sì e perchè no

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Quoto sulla no a vivisezione ma si a test, ovviamente però solo test di farmaci "buoni"... e magari mandarne anche qualcuno in africa invece che tutto a pagamento e a far le casse delle case farmaceutiche..

 

 

p.s. io sinceramente a una sperimentazione sull'essere umano sono favorevole, ma solo se ci fate scegliere quale essere umano, in tal caso indico montecitorio et simili come stalle per eseri umani da test...

~Dora85~ExPsHost~ExCsV~ExMvP~Ex9700Post~

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