in data 14-02-2012 10:06 AM
Ciao,
quando ho acquistato lo spazio personale Yacht ho preso anche il "costume vacanze sullo Yacht - nero" (DONNA). Figment che si trova solo nello store dello spazio personale in questione: era gratuito e l'ho preso.
Successivamente è diventato a pagamento. Ma oggi ho controllato nel mio guardaroba e il costume è sparito.
Chiedo quindi delucidazioni in merito e chiedo anche se altri utenti (che lo hanno preso gratis come me) hanno riscontrato lo stesso problema, e quindi come riottenerlo.
Grazie.
in data 14-02-2012 10:17 AM - data ultima modifica 14-02-2012 10:18 AM
in data 14-02-2012 10:29 AM
in data 14-02-2012 10:31 AM
in data 14-02-2012 12:05 PM
una volta tanto che potevamo approfittare di qualcosa gratis.... io ancora sto aspettando che l appartamento ufc funzioni quello ancora nn lo mettono a posto .......5 euro buttati!!
in data 14-02-2012 12:09 PM
Nixtelyia ha scritto:
Il motivo é che era stato messo gratuitamente per errore. Di conseguenza il prezzo é stato corretto e ora per averlo é necessario acquistarlo.
La tua spiegazione è corretta, e tu come persona sei una professionista seria ed ineccepibile, ora però vorrei fare una "piccola" precisazione legale e girudica, che ovviamente non c'entra nulla con te.
Legalmente, in questo caso, vale la legge del "dolo" per l'azienda. Mi spiego meglio, un'azienda (Lockwood) che mette in vendita un suo articolo ad un prezzo sbagliato (per loro dolo) non potrebbe, legalmente, toglierlo a chi lo ha ritirato nel periodo di vendita con prezzo errato.
Mi spiego meglio:
Passeggio nel centro città, vedo sulla vetrina di un negozio che un maglione costa 1 euro, entro e lo acquisto, me lo porto a casa mia, dopo qualche giorno rivado in quel negozio, mi dicono che il maglione ora costa 400 euro, e che 1 euro è stata la "svista" della commessa e che quindi io debbo la differenza di 399 euro. Chiamo i carabinieri, il negozio, chiude.
Perchè nella piattaforma virtuale non viene applicata una legge che però esiste nella quotidianità? Ripeto, questo NON E' UN ATTACCO AL TEAM MODERAZIONE che non è responsabile delle scelte di un'azienda esterna (Lockwood)...
in data 14-02-2012 12:46 PM
TheQueenC ha scritto:
Nixtelyia ha scritto:
Il motivo é che era stato messo gratuitamente per errore. Di conseguenza il prezzo é stato corretto e ora per averlo é necessario acquistarlo.
La tua spiegazione è corretta, e tu come persona sei una professionista seria ed ineccepibile, ora però vorrei fare una "piccola" precisazione legale e girudica, che ovviamente non c'entra nulla con te.
Legalmente, in questo caso, vale la legge del "dolo" per l'azienda. Mi spiego meglio, un'azienda (Lockwood) che mette in vendita un suo articolo ad un prezzo sbagliato (per loro dolo) non potrebbe, legalmente, toglierlo a chi lo ha ritirato nel periodo di vendita con prezzo errato.
Mi spiego meglio:
Passeggio nel centro città, vedo sulla vetrina di un negozio che un maglione costa 1 euro, entro e lo acquisto, me lo porto a casa mia, dopo qualche giorno rivado in quel negozio, mi dicono che il maglione ora costa 400 euro, e che 1 euro è stata la "svista" della commessa e che quindi io debbo la differenza di 399 euro. Chiamo i carabinieri, il negozio, chiude.
Perchè nella piattaforma virtuale non viene applicata una legge che però esiste nella quotidianità? Ripeto, questo NON E' UN ATTACCO AL TEAM MODERAZIONE che non è responsabile delle scelte di un'azienda esterna (Lockwood)...
Non mi intendo per niente di queste cose, ma le leggi applicate sono quelle delle nazioni a cui appartiene l'azienda giusto?
in data 14-02-2012 12:52 PM
a50025 ha scritto:
TheQueenC ha scritto:
Nixtelyia ha scritto:
Il motivo é che era stato messo gratuitamente per errore. Di conseguenza il prezzo é stato corretto e ora per averlo é necessario acquistarlo.
La tua spiegazione è corretta, e tu come persona sei una professionista seria ed ineccepibile, ora però vorrei fare una "piccola" precisazione legale e girudica, che ovviamente non c'entra nulla con te.
Legalmente, in questo caso, vale la legge del "dolo" per l'azienda. Mi spiego meglio, un'azienda (Lockwood) che mette in vendita un suo articolo ad un prezzo sbagliato (per loro dolo) non potrebbe, legalmente, toglierlo a chi lo ha ritirato nel periodo di vendita con prezzo errato.
Mi spiego meglio:
Passeggio nel centro città, vedo sulla vetrina di un negozio che un maglione costa 1 euro, entro e lo acquisto, me lo porto a casa mia, dopo qualche giorno rivado in quel negozio, mi dicono che il maglione ora costa 400 euro, e che 1 euro è stata la "svista" della commessa e che quindi io debbo la differenza di 399 euro. Chiamo i carabinieri, il negozio, chiude.
Perchè nella piattaforma virtuale non viene applicata una legge che però esiste nella quotidianità? Ripeto, questo NON E' UN ATTACCO AL TEAM MODERAZIONE che non è responsabile delle scelte di un'azienda esterna (Lockwood)...
Non mi intendo per niente di queste cose, ma le leggi applicate sono quelle delle nazioni a cui appartiene l'azienda giusto?
Sono le leggi nel quale l'azienda che produce opera ed è stata fondata ed istituita, ma questa legge citata da me non è Italiana, bensì Europea e comunitaria ![]()
in data 14-02-2012 02:17 PM
in data 14-02-2012 04:56 PM
TheQueenC ha scritto:
Nixtelyia ha scritto:
Il motivo é che era stato messo gratuitamente per errore. Di conseguenza il prezzo é stato corretto e ora per averlo é necessario acquistarlo.
La tua spiegazione è corretta, e tu come persona sei una professionista seria ed ineccepibile, ora però vorrei fare una "piccola" precisazione legale e girudica, che ovviamente non c'entra nulla con te.
Legalmente, in questo caso, vale la legge del "dolo" per l'azienda. Mi spiego meglio, un'azienda (Lockwood) che mette in vendita un suo articolo ad un prezzo sbagliato (per loro dolo) non potrebbe, legalmente, toglierlo a chi lo ha ritirato nel periodo di vendita con prezzo errato.
Mi spiego meglio:
Passeggio nel centro città, vedo sulla vetrina di un negozio che un maglione costa 1 euro, entro e lo acquisto, me lo porto a casa mia, dopo qualche giorno rivado in quel negozio, mi dicono che il maglione ora costa 400 euro, e che 1 euro è stata la "svista" della commessa e che quindi io debbo la differenza di 399 euro. Chiamo i carabinieri, il negozio, chiude.
Perchè nella piattaforma virtuale non viene applicata una legge che però esiste nella quotidianità? Ripeto, questo NON E' UN ATTACCO AL TEAM MODERAZIONE che non è responsabile delle scelte di un'azienda esterna (Lockwood)...
Sicuramente Lockwood ha sbagliato ben 3 volte:
primo,errore di prezzo;
secondo,aver ritirato il capo d'abbigliamento dato omaggio;
terzo,rimetterlo in vendita tale e quale come era stato ''venduto'' omaggio.
Però qui si parla di un oggetto gratuito ''venduto'' su piattaforma virtuale.
Non penso il tuo esempio possa combaciare con l'accaduto,ma ahimé sicuramente se l'hanno fatto é perche potevano.
Non smetterò mai di ricordarlo e ricordarmelo:Home,brutta bestia!!

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