in data 04-02-2012 10:27 PM - data ultima modifica 04-02-2012 10:32 PM
in data 05-02-2012 08:46 AM
in data 09-02-2012 10:17 PM
Pare che l'abbia fatto per colpa della neve...
Comunque hanno completato i primi giorni di test a Jerez e per il momento con tutti i se e i ma del caso...la Ferrari sembra indietro
JEREZ - Niente. Dopo tre giorni di prove e tante chiacchiere il muro del 1'20'' è ancora lì, intatto e beffardo. Per carità, sopra ci sarà pure scritto a chiare lettere (e con vernice rosso Ferrari) che i tempi dei primi test invernali non valgono niente. Però intanto di tutte e dodici le macchine scese in pista qui a Jerez da martedì ad oggi solamente le Hrt, le Williams, le Caterham e le Ferrari non sono scese sotto l'1'20. Tutte le altre, McLaren compresa (pare che gli inglesi siano in crisi), ce l'hanno fatta.
Nei primi due giorni di pista era toccato a Massa di provare. E di provare a spiegare perché la F2012 non andava. Alla fine quello che si è capito è che nessuno ci ha capito ancora niente. La macchina è troppo nuova, in sostanza. Oggi è toccato ad Alonso, che affronterà i microfoni solamente domani, alla fine dei suoi due giorni; intanto ha affrontato la pista. Ed è stato un incontro poco convincente. Da quello che si è visto, la macchina, come già successo al collega brasiliano, è stata difficile da guidare, oltre che lenta e anche poco affidabile visto che in mattinata ha avuto i primi problemi (idraulici, pare) della stagione costringendo lo spagnolo a più di un'ora di stop.
E così, verso la fine della giornata, mentre ancora la sessione era in corso, la Ferrari aveva già cominciato a gettare acqua sul fuoco delle probabili prime piccole polemiche, spiegando che Alonso ha girato poco e soprattutto con un sacco di sensori sulla macchina, come dire: il cronometro non l'abbiamo nemmeno guardato. Purtroppo l'hanno guardato tutti gli altri.
Fonte: Repubblica.it
in data 10-02-2012 08:20 AM
in data 10-02-2012 05:15 PM
Pare adesso che Alonso con la sua monoposto si sia riscattato staccando il giro più veloce di tutti, 1.18.8.
JEREZ - Luci e ombre sulla Ferrari. I test di Jerez si confermano un enigma per gli uomini del Cavallino alle prese con una F2012 oscura e incomprensibile come un'antica profezia. Basti considerare le ultime ventiquattro ore, per capire quanto la situazione sia di difficile lettura. giovedì sera intorno alle 17 Pat Fry, il direttore tecnico, il padre putativo della nuova, oggettivamente rivoluzionaria, monoposto rossa, si presenta in sala stampa e quello che dice è, più o meno quanto segue: la macchina è una buona base di partenza ma i lavori sono indietro e io non sono contento del punto in cui siamo. In pista, la macchina, per la prima volta affidata al pilota di punta, Alonso, aveva dato risposte insufficienti, era stata lenta (la più lenta tra quelle di prestigio) e aveva dato più di un grattacapo dal punto di vista dell'affidabilità.
Stamattina, però, appena messa in pista - senza nemmeno troppi lavori di perfezionamento rispetto al giorno prima - la stessa macchina ha tirato fuori due tempi da urlo, un 1'19'' 2 e un 1'18'' 8: erano le 10 e 44 e in molti hanno pensato a un miracolo. O a un imbroglio: la classica mossa dribbla critiche, si svuotano i serbatoi si tara diversamente il motore che tanto è lecito durante le prove, ed ecco il tempo che spegne i primi inevitabili brontolii stagionali e fa star buono Montezemolo a casa.
In realtà non si è trattato né di un miracolo né di un imbroglio. La Ferrari ha solamente cercato di più
la velocità rispetto a quanto non avesse fatto ieri (anche se dal muretto giurano che l'assetto non era esasperato) e, visto che il reale potenziale della vettura è ancora del tutto ignoto si è trovata di fronte a un tempo che probabilmente ha stupito anche gli ingegneri in rosso. Troppo poco per giustificare un qualunque ottimismo, però. Perché "il cronometro - come ripetono i vecchi saggi della F1 - non conta niente quando si va male e non conta niente quando si va bene".
A sconsigliare eccessivi slanci c'è anche un'altra circostanza abbastanza sinistra. Dopo aver piazzato i due temponi la macchina di Alonso si è rotta: è rientrata ai box e li è rimasta praticamente per l'intera giornata (alla fine porterà a casa la fame di tredici giri in un'intera gioranta). Alla faccia dell'affidabilità. Insomma, aveva ragione Pat Fry: c'è ancora molto da lavorare.
Fonte: Repubblica.it
in data 02-03-2012 03:51 PM
in data 06-03-2012 11:00 PM - data ultima modifica 06-03-2012 11:01 PM
Kerotan_7 ha scritto:
http://www.blogf1.it/2012/03/02/la-ferrari-e-quella-crisi-che-non-ce/
Articolo molto interessante, vi invito a leggerlo...è, in linea generale, il mio pensiero, anche se forse qui sono troppo ottimisti!
Quoto l'articolo e il principio su cui si sviluppa. Troppo all'armismo e disfattismo da parte della stampa di fronte alla dichiarazioni dei piloti.
E' ancora tutto da decidere e non si può certo stabilire chi sia il migliore dai test invernali.
Però non capisco la mossa della Ferrari perchè dichiarare di avere problemi già adesso? Per creare finte rassicurazioni negli avversari prima del Campionato?....boh
in data 08-03-2012 09:13 AM
Siamo pronti ragazzi???
Forza rosse
"Senza cuore saremmo solo macchine" [ALFA ROMEO]
in data 08-03-2012 10:14 AM
in data 08-03-2012 10:33 AM
Sperando che la Redbull con la nuova vettura non sia migliorata così tanto...
e questo Raikkonen super veloce? Kimi!!!
"Senza cuore saremmo solo macchine" [ALFA ROMEO]

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