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20 mar 2017
Da dark_james

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[Community Review] LEGO Worlds

3 Risposte 435 Visualizzazioni Creato 20-03-2017
20 mar 2017
Da dark_james

lego worlds header.jpg

 

Dopo aver apprezzato l’idea dietro LEGO Worlds durante l’appuntamento del 9 marzo, abbiamo avuto modo di testare il gioco e di esplorare i suoi mondi di mattoncini in maniera più approfondita: eccoci dunque qui pronti a narrarvi una nuova avventura di Traveller’s Tales legata al celebre marchio danese.

 

Pro Contro LEGO Worlds.png

 

Mondi da scoprire

 

Ce lo aveva già anticipato Chris Rose, Associate Producer di Traveller’s Tales, durante il nostro incontro a Milano, ma la nostra prova ha dato conferma alle sue parole: LEGO Worlds, a differenza degli altri titoli dedicati ai mattoncini danesi sviluppati dalla software house, ha il suo cuore nel piacere dell’esplorazione e nella completa libertà creativa lasciata al giocatore. Per quel che riguarda la prima delle due, è incredibile la qualità delle mappe che sono state create proceduralmente dal motore del gioco, complete di cunicoli nascosti sotto la mappa, fondali marini dettagliati e insediamenti sulla terraferma popolati da omini e creature di ogni tipo. Il gioco “pesca” elementi tra i 27 biomi pensati dagli sviluppatori e genera mondi complessi e articolati, ricchi di elementi da scoprire e composti in maniera tale da offrire sempre un motivo stimolante per l’esplorazione degli stessi. Di fatto, questi presentano scrigni del tesoro disseminati in giro per le varie mappe e mini-missioni utili sia per ottenere oggetti di vario tipo (armi, utensili per l’esplorazione, gadget richiesti dagli NPC, elementi per la creazione, ecc...) sia per guadagnare gli ambiti mattoncini d’oro. Questi ultimi sono necessari per salire di rango nel corso della propria avventura e così guadagnare, di volta in volta, l’accesso a nuovi strumenti rari e, soprattutto, per accedere a mondi via via più grandi. Una volta raggiunto il rango di Mastro Costruttore, dopo aver collezionato 100 Mattoncini Dorati, è possibile dare vita a un proprio mondo da zero, inserendo in esso i propri contenuti preferiti. Per quanto riguarda la componente esplorativa, va fatta una menzione d’onore ai dungeon sotteranei: questi sono particolarmente stimolanti da visitare, ricchi di trappole da superare in fasi platform e tesori segreti da scoprire. Un ulteriore plauso agli sviluppatori lo facciamo in merito alle meccaniche di combattimento: nonostante queste risultino uguali nella forma a quanto già visto negli altri titoli LEGO, qui acquisiscono non solo un nuovo spessore che dà un vero senso ai fini del gameplay, ma anche un livello di sfida inedito. Sia chiaro: il game over è tutt’ora inesistente, ma la morte del proprio alter ego digitale (NdR. Personalizzabile in base alle mini-figure sbloccate con lo Strumento Scoperta) comporta la possibile perdita di un oggetto casuale del proprio inventario e il fallimento permanente di alcune quest procedurali che prevedono di soccorrere alcuni personaggi aggrediti da loschi figuri, vedendo così sfumare un possibile mattoncino d’oro dalla propria raccolta. Alcuni nemici sono davvero tosti da mandare giù, soprattutto quando in gruppo, e rendono necessario non solo l’utilizzo delle armi più forti (mi raccomando a non regalarle agli NPC che ve le chiedono!), ma anche l’acquisto di Cuori Extra per la vostra barra vita…e, attenzione, questi non sono per nulla economici! Se si vuole trovare un difetto nella fase esplorativa di LEGO Worlds, lo si può fare nell’esiguo numero di tipologie di missioni disponibili. Il problema, volendo, è di natura secondaria visto che il focus del gioco è da ricercare nel piacere dell’esplorazione per l’esplorazione stessa e queste spesso sono nient’altro che un pretesto per avere “obiettivi da raggiungere” nel proprio girovagare quotidiano.

 

Per quanto riguarda il secondo punto focale, ovvero la costruzione, bisogna dire che in Traveller’s Tales hanno davvero svolto un buon lavoro. Il gioco guida l’utente sin da subito nell’utilizzo degli strumenti utili per “montare” i propri edifici di mattoncini e nella gestione del paesaggio.  Viene offerta inoltre la possibilità di copiare i lavori trovati in giro per le mappe esplorate o componenti, come ad esempio muri, che il giocatore pensa di utilizzare più volte nel corso della propria esperienza su LEGO Worlds. È possibile inoltre sbloccare nuovi pezzi sottraendoli agli odiosi Combinaguai. Nelle mani giuste, il titolo TT può dar vita ad autentici capolavori monumentali in “miniatura digitale”, ma è encomiabile lo sguardo rivolto dagli sviluppatori anche verso i novellini che, una casetta alla volta, riescono a inserirsi piano piano negli ingranaggi creativi offerti dal videogame.

 

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Risate terapeutiche

 

Non sarebbe un titolo LEGO se questo non presentasse la classica dose di umorismo a cui Traveller’s Tales ci ha abituato in questi anni. Le battutine leggere ed estremamente spiritose sono anche qui presenti, nonostante la notevole sfida a cui il team era chiamato, ovvero il basare queste su qualcosa di matrice originale e non parodistica. Possiamo considerare questa prova decisamente riuscita: ancora una volta tutto si gioca sul campo degli easter egg e degli oggetti sbloccabili. Nel nostro diario dell’evento del 9 marzo vi avevamo anticipato di come Chris fosse divertito nel parlare della chitarra elettrica e nell’effetto che essa ha su personaggi e creature che circondano il giocatore musicista: dopo aver trovato lo strumento, mi sento di dire che capisco perché lo sviluppatore fosse fiero di ciò che mi stava raccontando. Il gioco cela tante chicche di questo tipo e, tra le più divertenti, ci sono quelle relative alle mini-figure sbloccabili: ad esempio, utilizzando la testa della cowgirl, il vostro personaggio sarà in grado di chiamare un cavallo a supporto in qualsiasi momento e spiccherà incredibili doppi salti battendo i piedi in aria.

 

Concludiamo l’articolo con le note artistico-tecniche. Il brand LEGO offre notevoli spunti di art design, appoggiandosi a diversi tra i più famosi set “originali” del marchio danese. Sul fronte tecnico, il gioco regge i 60 frame per secondo in maniera granitica. Per dovere di cronaca, riporto una singola situazione in cui, per pochi istanti, ho notato qualche problemino, ma è davvero poco in un titolo in cui puoi sparare creature e personaggi in qualsiasi istante per popolare mappe relativamente vaste.

 

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In Conclusione

 

LEGO Worlds è un gioco di infanzia che prende forma in versione digitale e interattiva. Il prodotto offre vasti mondi ricchi di segreti e ambienti da esplorare, generati proceduralmente dal sistema e aperti alle infinite possibilità creative del giocatore. Il titolo è più che consigliato sia a tutti coloro che amano lasciarsi sorprendere da ambienti virtuali aperti da girare liberamente che per gli utenti che vogliono dar vita alle idee più incredibili e folli attraverso la realizzazione di edifici impossibili o di sfide personali nella realizzazione di riproduzioni fedeli di monumenti e/o altre tipologie di opere, reali o fittizie.

 

Sei interessato a LEGO Worlds? Lo trovi disponibile su PlayStation Store

 

In alternativa, potresti essere interessati a LEGO Dimensions o No Man’s Sky. Il primo è l’ultima incarnazione delle serie “regolari” dedicate ai mattoncini danesi: attraverso un sistema toy-to-life è possibile rivivere le avventure dei personaggi dei propri brand celebri preferiti. Il secondo, invece, è un titolo che permette di vivere simili piaceri nell’esplorazione e, grazie agli ultimi aggiornamenti, di costruire le proprie basi spaziali.

 

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Vlad_4

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Vlad_4
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Ogni volta che vedo video/immagini o leggo recensioni dei giochi LEGO mi viene sempre una voglia incredibile di comprarli e giocarci .. però poi tutte le demo che ho provato di alcuni titoli, pad alla mano, non mi hanno mai dato quel feeling che ti fa aprire il portafoglio.
Diciamo che con tutti quelli usciti potrebbero darne uno con il plus 

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dark_james

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Vlad_4
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Questo è un titolo diverso dal solito "LEGO *brand celebre*", punta molto più sull'esplorazione che sulla parodia/fan service delle IP in questione. Diciamo che è come un No Man's Sky in cui puoi creare qualsiasi cosa ti passi per la testa, ma con i mattoncini LEGO. Magari questo fa più al caso tuo :)

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